01.09.2023

Debutto mondiale: Bizzarrini rilascia le prime immagini complete della Giotto

Prime immagini complete della nuova Hyper GT, la Giotto, disegnata da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro (GFG Style)

• Annunciata la collaborazione con Cosworth per la realizzazione dell’esclusivo motore V12 aspirato Bizzarrini.

• Julian Jenkins è stato nominato amministratore delegato. Ian Fenton continua a ricoprire il ruolo di consulente strategico.    

settembre 2023 – Nel febbraio 2023, Bizzarrini ha offerto un primo assaggio della nuovissima Hyper GT: la Giotto. Sei mesi dopo, a seguito delle analisi aerodinamiche che hanno confermato la validità dello stile progettato da Giugiaro, vengono svelate le prime immagini complete della Giotto, insieme ai primi dettagli sull’esclusivo propulsore V12 di Bizzarrini. Questi annunci rappresentano insieme una tappa fondamentale nel percorso che porterà alle prime consegne della Giotto ai clienti, previste per l’inizio del 2026.

Il modello “Giotto”, che prende il nome dal genio dell’ingegneria e fondatore dell’azienda Giotto Bizzarrini, è stato progettato da Giorgetto Giugiaro insieme al figlio Fabrizio presso lo studio GFG Style di Torino. Questo modello fa rivivere una collaborazione tra i due marchi iniziata 60 anni fa, quando un giovane Giorgetto, all’epoca presso la Bertone, contribuì alla progettazione dell’iconica Bizzarrini 5300 GT originale. Oggi, le sue raffinate modifiche alla carrozzeria in fibra di carbonio realizzata su misura della Giotto hanno dato vita a un’erede spirituale che unisce bellezza, prestazioni e praticità.

In un affascinante connubio tra passato e presente, Giorgetto e Fabrizio hanno saputo cogliere gli elementi delle Bizzarrini più leggendarie di tutti i tempi e li hanno reinterpretati in chiave moderna. Le caratteristiche doppie prese d’aria sul cofano delle Bizzarrini originali si sono evolute in un nuovo tratto distintivo della parte anteriore della Giotto. I fari a LED ultrasottili convergono al centro del cofano, incorniciando il caratteristico stemma Bizzarrini montato centralmente, proprio come avveniva sulla 5300 GT.

Di profilo, la Giotto si contraddistingue per una rivisitazione del montante B triangolare della 5300GT e per un lunotto posteriore che si estende con tale eleganza da sembrare quasi riversarsi sui passaruota. Grazie alla configurazione con motore centrale-posteriore, l’assetto aggressivo della Giotto è una rappresentazione visiva dell’enorme potenza trasmessa alle ruote posteriori.

Sotto le linee curve del lunotto posteriore si trova l’esclusivo motore V12 Bizzarrini, realizzato in collaborazione con Cosworth. Il nuovo V12 Bizzarrini ad aspirazione naturale rispetterà tutte le normative legislative e sulle emissioni a livello mondiale ed è stato progettato per garantire il massimo coinvolgimento e la massima guidabilità. In un commovente e appropriato omaggio a Giotto Bizzarrini, famoso per il suo lavoro sul V12 originale della Lamborghini, il motore avrà una cilindrata di 6626 cc – la data della sua nascita,il 6 giugno1926.

Il genio di Giotto Bizzarrini rimane la fonte di ispirazione per questa nuova supercar, non solo nella scelta del gruppo motopropulsore, ma anche nella ricerca dell’efficienza aerodinamica. Proprio come lui sviluppò il design all’avanguardia del leggendario «furgoncino del pane» basato sulla Ferrari 250, i team tecnici e di progettazione dietro The Giotto si sono concentrati sulle prestazioni attraverso la purezza delle forme. Lo splitter anteriore diedro e il diffusore posteriore, derivati dalla Formula 1, si combinano con l’elegante alettone posteriore fisso integrato per garantire una deportanza adeguata in tutte le condizioni di guida.

Uno dei talenti più riconosciuti di Giotto Bizzarrini era la sua capacità di spingere oltre i limiti dell’ingegneria contemporanea. Ai suoi tempi, Bizzarrini faceva ampio uso dei materiali leggeri più resistenti disponibili. Allo stesso modo, la realizzazione della Giotto si avvale dei materiali più leggeri, resistenti e adatti oggi disponibili. Oltre all’elegante rivestimento in fibra di carbonio, la Giotto si basa su una struttura della carrozzeria in fibra di carbonio, che attinge alle tecnologie e ai processi di produzione sviluppati nel mondo delle competizioni automobilistiche di alto livello.

In linea con il piano originario, The Giotto inizierà i test su strada alla fine del 2024, nell’ambito di un programma ingegneristico guidato dal direttore tecnico di Bizzarrini, Chris Porritt. “Abbiamo una visione chiara per The Giotto, che non è guidata dai tempi sul giro o dai record di accelerazione, ma dal coinvolgimento emotivo sia del guidatore che del passeggero”.

A completamento dell’esperienza tecnica maturata da Chris durante la sua carriera presso Aston Martin, Tesla, Apple e Rimac, l’organizzazione beneficia anche di quella del suo attuale amministratore delegato, Ian Fenton, che vanta una significativa esperienza maturata presso Ford e Aston Martin, nonché del direttore commerciale, Julian Jenkins, con i suoi 30 anni di attività a livelli dirigenziali presso numerosi marchi automobilistici di lusso, tra cui Jaguar Cars, Porsche, Bentley, Aston Martin e Rolls Royce Motor Cars.

Con le consegne della 5300 GT Corsa Revival ormai a pieno regime e il progetto Giotto chiaramente definito, Bizzarrini entra in una nuova fase. Per supervisionare la consegna delle future vetture e la continua espansione del marchio Bizzarrini, Julian Jenkins è stato nominato Amministratore Delegato con effetto dal 1° novembre 2023. Ian Fenton, che ha svolto un ruolo fondamentale nel guidare la rinascita del marchio, lascerà la carica di Amministratore Delegato ma continuerà a collaborare in qualità di consulente insieme al dottor Ulrich Bez, ex Amministratore Delegato di Aston Martin e che ha ricoperto ruoli dirigenziali nel settore ingegneristico presso BMW e Porsche.  

Julian Jenkins ha commentato così i cambiamenti strutturali: «Il genio di Giotto Bizzarrini e i suoi successi nel settore automobilistico meritano di essere riconosciuti. Sono quindi onorato di guidare un marchio così venerato e ricco di storia, mentre portiamo avanti la sua visione di creare modelli eleganti e coinvolgenti dal punto di vista emotivo. Ian ha svolto un ruolo fondamentale nell’orchestrazione strategica della rinascita di Bizzarrini e sono lieto che continui a ricoprire un ruolo futuro in qualità di consulente strategico, mentre portiamo il marchio oltre il settore automobilistico per trasformarlo in un’icona globale del lusso»    

Rezam Al Roumi, proprietario di Bizzarrini, fa eco a questo sentimento, riflettendo la sua passione personale per il marchio e il suo impegno per il suo futuro. «L’eredità di Giotto Bizzarrini abbraccia oltre 60 anni ed è legata a molte delle auto e dei motori più iconici della nostra epoca, in particolare a quelli che portano il suo stesso nome. In qualità di custode di questo straordinario marchio, mi impegno a riportare Bizzarrini al posto che le spetta nel settore automobilistico di lusso, oltre a creare nuove opportunità per coinvolgere e soddisfare i nostri clienti più esigenti».

- FINE -

IMMAGINI

Clicca QUI per visualizzare/scaricare le immagini relative a questa notizia.

INFORMAZIONI SU BIZZARRINI

Bizzarrini è il marchio italiano di auto da competizione fondato nel 1964 dal leggendario ingegnere Giotto Bizzarrini, una figura iconica nella storia dell’automobilismo italiano. Il marchio è rinato nel 2020 sotto una nuova proprietà con l’obiettivo di riunire il meglio del design, dell’artigianato e dell’eccellenza ingegneristica per una nuova generazione di collezionisti e appassionati. www.Bizzarrini.com Instagram: @BizzarriniDesign | Facebook: @BizzarriniDesign | LinkedIn: Bizzarrini Wikipedia: Bizzarrini‍

CONTATTI PER I MEDIA

Per qualsiasi richiesta da parte dei media, inviate un’e-mail all’indirizzo: press@bizzarrini.com